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Pinot Noir 'Aide Memoire' Tony Bornard 2022

Pinot Noir 'Aide Memoire' Tony Bornard 2022

(
75 cl
/ 12.8%
)
Pinot Noir 100%
Winzerweine, Indigene Hefen, Ohne Sulfit oder mit minimalen Sulfite, Biowein
Nicht verfügbar
Pinot Noir 'Aide Memoire' Tony Bornard 2022
CHF 56.00
CHF 56.00
*Zölle nicht inbegriffen, werden beim Checkout berechnet
Schlüsselpunkte
Weine des Winzers
Seltene Wein
Bio und Biodynamisch
Von unseren Sommelierss

Der Pinot Noir “Aide Memoire” von Tony Bornard ist ein besonderer Rotwein, kein klassischer Pinot. Der vulkanische Tony hat die Leitung des Weinguts von seinem Vater Philippe übernommen und stellt handwerkliche Weine in seinem Anwesen her, das über dem Dorf Pupillin thront, das Juwel des Jura. In der Nase ist er fruchtig und erdig, mit Noten von Kirschen und angenehmen Aromen von Champignons, ein 'funky' Profil, das gut mit den langanhaltenden Waldbodenaromen harmoniert. Am Gaumen ist er wirklich besonders: salzig, mit erdigen und mineralischen Aromen, hat er einen faszinierenden Hauch von umami. Besonders zu Gerichten mit Pilzen oder Wild 

Tony Bornard ci offre un “Aide Memoire” permettendoci di ricordare l’esistenza di alcune varietà di Pinot Noir che stanno andando ormai a scomparire: un’operazione portata a termine, almeno per quanto riguarda la parte emotiva della storia e sicuramente il lato emozionale della degustazione.

“Aide Memoire” è una creazione di Tony Bornard che prende origine dalla vinificazione in purezza del Pinot Noir proveniente da una parcella impiantata negli anni Cinquanta con viti di differenti biotipi: alcune varietà non hanno più nemmeno un nome, smarrito con la scomparsa della generazione dei padri. Il suolo è di origine antica, una composizione di marne grigie distese sui pendii che dalle quote prossime ai 400 metri sul livello del mare scendono, con esposizione a ovest e sud, verso la valle della Saone: il Massiccio del Jura a cui appartengono, sul versante opposto guarda ai laghi svizzeri di Ginevra e Neuchatel. La conduzione agronomica segue le regole dell’agricoltura biologica, certificata nel 2005 e ribadita da una seconda documentazione di Ecocert nel 2013. La raccolta si effettua a mano nel periodo di piena maturità e le uve sono completamente diraspate: i lieviti indigeni conducono la fermentazione spontanea in vasca d’acciaio, cui seguono periodici rimontaggi e pigiature nel corso delle 4 settimane di macerazione sulle bucce. L’affinamento prosegue per 15 mesi in botti di rovere usate, mentre l’imbottigliamento è realizzato senza aggiunta di solfiti, né interventi quali filtrazioni, chiarificazioni o stabilizzazioni.

“Aide Memoire” di Tony Bornard offre allo sguardo la sua veste di uno scarico e peculiare color rubino. L’olfatto è intrigante e complesso, inaugurato da profumi fruttati variegati tra la ciliegia matura e le piccole bacche selvatiche, con linfatiche presenze di sottobosco, sensazioni terrose e fungine. L’assaggio è saporito, il sorso teso di freschezza e salinità è amalgamato a note sapide di umami, dove un guizzo funky cattura la curiosità e aggiunge una sfumatura selvaggia. Pinot Noir che non smette di essere fine e di razza, per accompagnare un piccione al forno o un carpaccio di porcini e ovuli crudi.

Farbe:
Schwaches Rubinrot
Geschmack:
Kirschen, erdige Noten von Champignonpilzen, Waldboden
Geruch:
Mineralisch und salzig, erdig, umami, 'funky'